HEALTHCARE

Perché parlare di Healthcare per il Medio Oriente? Principalmente perchè i servizi sanitari oggi presenti nel territorio sono da un lato insufficienti e dall’altro inadeguati.

Inoltre l’intera area mediorientale sta conoscendo un graduale aumento del livello di democrazia nelle scelte governative con conseguente aumento del livello del tenore di vita delle popolazioni.

Il settore “sanità” è quello in più vivo fermento; basti pensare che il programma sanitario dell’Arabia Saudita prevede la realizzazione di alcune centinaia di nuovi ospedali entro il 2030 mentre in Kuwait il Ministero della Sanità solo nel 2013 ha avviato 6 Tender per altrettanti ospedali e altri 7 sono previsti nei prossimi 2 anni. Negli Emirati Arabi Uniti invece a partire dal mese di ottobre del 2014 sarà obbligatorio per il datore di lavoro (cominciando dalle grandi aziende per finire con le famiglie che assumono personale domestico) sottoscrivere una polizza sanitaria a favore del lavoratore assunto. Questa decisione influenzerà ulteriormente la realizzazione di nuovi ospedali anche in virtù del fatto che il Ministero della Salute ha espresso la volontà che le strutture private, oggi in grado di coprire il 70% delle necessità, scendano al 50% per cui lo stesso Ministero alla fine diventerà uno dei principali committenti. Il Qatar è ormai noto che vuole diventare un polo di eccellenza nei servizi ospedalieri e il prossimo evento dei Campionati del Mondo di Calcio previsto per il 2022 obbligherà le autorità locali ad adeguare opportunamente l’offerta di servizi sanitari.

Le stesse farmacie sono oggi, in termini di rapporto farmacia/numero di utenti, a livelli ben inferiori rispetto alla media europea per cui un elevato incremento delle aperture è previsto sia per  adeguare questo rapporto sia per soddisfare la domanda di una popolazione comunque in forte crescita.

Per finire, la popolazione del Medio Oriente è mediamente altamente sedentaria, quindi il consumo di integratori, prodotti “low fat”, “low sugar” o dietetici in genere sono previsti in forte aumento.

Quelle qui citate sono solo alcune delle opportunità presenti in quest’area che possono consentire alle nostre aziende italiane di ampliare il proprio business in Medio Oriente e allo stesso tempo fornire prodotti/servizi di eccellenza molto ben apprezzati.