Expo 2015: alcune curiosità in attesa dell’ apertura a Milano

 

Tra pochi giorni partirà l’avventura dell’Expo 2015 che si terrà a Milano.  Tema della manifestazione è “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Ogni pese che parteciperà, seguendo i principi delle proprie culture e tradizioni,  proporrà soluzioni per le grandi problematiche legate all’ alimentazione, cibo, sostenibilità e natura. Vedremo quindi Lo spazio espositivo dell’Expo  trasformarsi in un mosaico culturale dove tradizione e innovazione, scienza e sostenibilità andranno di pari passo

Sono 20 milioni i visitatori attesi a questo evento, di cui un terzo sarà proveniente dall’ estero, che si districheranno tra i vari padiglioni espositivi, che suscitano molta curiosità ed aspettative.

Ma vediamo quali potrebbero suscitare maggior interesse:

Il padiglione italiano avrà come centro il vivaio, come metafora di uno spazio che sostiene progetti e talenti a ‘fiorire’. L’albero, simbolo di vita, che con le sue radici collega tra loro le diverse zone, rappresentate dalle nostre regioni.

Il padiglione degli Emirati Arabi Uniti, nostri successori per l’Expo 2020, che in quasi 4000 mq di spazi promettono di far rivivere il sinuoso paesaggio delle dune del deserto.  Progettato da  Foster & Partners, il padiglione avrà pareti alte 12 metri che ripropongono la sabbia increspata ed un falaj (corso d’acqua) digitale lungo 75 metri. Lungo tutto il percorso saranno allestiti oggetti, che interagiscano con il visitatore grazie ad un tablet che sarà consegnato all’ingresso, e che racconteranno il rapporto che lega acqua cibo ed energia. Il visitatore avrà la sensazione di vivere un viaggio nel quale racconti, degustazioni e presentazioni culinarie, esperienze interattive e di realtà aumentata  lo accompagneranno nella scoperta degli Emirati Arabi.

Interessante il padiglione del Bahrain, con i 2.000 metri quadrati a disposizione, renderà omaggio alla propria storia agraria e al proprio patrimonio culturale, proponendo 10 frutteti disitinti, che nell’ arco del semestre dell’ expo produrranno i loro frutti.

La Cina, invece, avrà tre padiglioni che proporranno i temi della gratitudine, del rispetto e della cooperazione del popolo.  L’intendo è ricordare la filosofia cinese secondo la quale “l’uomo è parte integrante della natura” ed, illustrando le tradizioni e i processi nel campo dell’ agricoltura, auspicare la prospettiva per un futuro nel quale grazie ad un uso razionale delle risorse si possa assicurare cibo buono e salutare a sufficienza che consenta la vita a tutti.

Questi sono solo alcuni esempi;  non ci resta che aspettare l’apertura dell’esposizione per conoscere tutte le curiosità che ogni padiglione avrà da offrirci, certi che ognuno di essi sarà una sorpresa da scoprire.

 

 

 

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